STEP #09 - Amici e collaboratori
In questo post vengono presentati tre importanti personaggi storici:
- Pietro Conti, le cui invenzioni colpirono Giuseppe Ravizza al punto da spingerlo a dedicarsi al progetto di una sua macchina da scrivere intorno al 1837;
- Camillo Olivetti, che si interessò a Ravizza e al Cembalo scrivano di sua invenzione, dedicandogli anche una conferenza che tenne a Milano nel 1927;
- Philo Remington, riguardo cui Ravizza scrisse nel suo diario (per motivazioni che saranno esposte in seguito): "il mio imitatore o contraffattore Remington nuota nei milioni, mentre io sono malato ed invecchio" .
Pietro Conti da Cilavegna (Cilavegna, 2 maggio 1796 - Cilavegna, 15 maggio 1856) fu un inventore e ingegnere italiano.
(Wikipedia): Camillo Olivetti https://it.wikipedia.org/wiki/Camillo_Olivetti <ultimo accesso 11/01/2022>.
(Wikipedia): Pietro Conti da Cilavegna https://it.wikipedia.org/wiki/Pietro_Conti_da_Cilavegna <ultimo accesso 11/01/2022>.
Egli nacque a Cilavegna, nell'odierna provincia di Pavia, e, nel corso di vari viaggi che intraprese poiché voleva "vivere una vita varia ed avventurosa", concettualizzò il desiderio di costruire una macchina "capace di tener dietro alle parole d'un oratore".
Egli quindi si impegnò per diversi anni negli studi per realizzare questo strumento e, dopo essersi trasferito con la moglie Caterina Colli a Parigi, presentò all'Accademia delle Scienze di Francia il "tachigrafo" e/o "tachitipo", macchine da scrivere di sua invenzione.
Targa celebrativa dedicata a Pietro Conti a Cilavegna
Samuel David Camillo Olivetti, detto Camillo (Ivrea, 13 agosto 1868 - Biella, 4 dicembre 1943) fu un ingegnere e imprenditore italiano, fondatore dell'azienda Olivetti.
Dopo la laurea in Ingegneria Elettrotecnica conseguita il 31 dicembre 1891 al Regio Museo industriale di Torino con la guida di Galileo Ferraris, trascorse un periodo negli Stati Uniti, in cui approfondì gli studi sull'elettricità e visitò i laboratori di Thomas Alva Edison, incontrando di persona l'inventore statunitense.
Una volta rientrato in Italia, si dedicò alla produzione e alla commercializzazione di strumenti di misurazione elettrica e, nel 1908, fondò a Ivrea la Ing C. Olivetti e C., la prima fabbrica di macchine da scrivere in Italia.
Nello stesso anno, inventò la Olivetti M1, presentata all'Esposizione universale di Torino per il cinquantenario dell'Unità d'Italia nel 1911. Durante il primo conflitto mondiale egli si dedicò alla produzione tecnologicamente avanzata per l'aeronautica e, in seguito, produsse la M20, dotata di una novità poi adottata universalmente: il carrello fisso.
Durante gli anni della sua presidenza alla Olivetti, egli diede impulso anche alla nascita del Centro Formazione Meccanici, una "scuola di fabbrica" che si occupava della formazione degli operai non solo dal punto di vista tecnico, ma anche culturale e politico, e potenziò la struttura distributiva all'estero. Nel corso della sua vita si occupò anche di politica, fu socialista e amico di Filippo Turati.
Nel 1938 lasciò la presidenza al figlio Adriano (che era entrato nella fabbrica nel 1926, in seguito alla laurea in Ingegneria Chimica al Regio Politecnico di Torino), conservando la sola direzione dello stabilimento macchine utensili.
Camillo Olivetti
Philo Remington (Litchfield, 31 ottobre 1816 - Silver Springs, 4 aprile 1889) fu un imprenditore statunitense.
Egli estese la produzione della E. Remington and Sons, fondata dal padre Eliphalet Remington, anche alle macchine per cucire e alle macchine da scrivere, oltre che alle armi da fuoco.
Nel 1874 egli produsse la macchina da scrivere brevettata da Christopher Latham Sholes e Carlos Glidden nel 1868, che si basava su un meccanismo simile al Cembalo scrivano, raccogliendo grandi successi sia negli Stati Uniti che in Europa, dove fu introdotta due anni dopo.
(Wikipedia): Pietro Conti da Cilavegna https://it.wikipedia.org/wiki/Pietro_Conti_da_Cilavegna <ultimo accesso 11/01/2022>.
(Wikipedia): Philo Remington https://it.wikipedia.org/wiki/Philo_Remington <ultimo accesso 11/01/2022>.
(Enciclopedia Treccani, Dizionario Biografico degli Italiani - volume 86 2016): https://www.treccani.it/enciclopedia/giuseppe-ravizza_%28Dizionario-Biografico%29/ <ultimo accesso 11/01/2022>.
(Enciclopedia Treccani, Dizionario Biografico degli Italiani - volume 86 2016): https://www.treccani.it/enciclopedia/giuseppe-ravizza_%28Dizionario-Biografico%29/ <ultimo accesso 11/01/2022>.
(Enciclopedia Treccani, Dizionario Biografico degli Italiani - volume 79 2013): https://www.treccani.it/enciclopedia/camillo-olivetti_(Dizionario-Biografico) <ultimo accesso 11/01/2022>.
(Olivetti 1927): L'avv. R. di Novara e l'invenzione della macchina da scrivere. Conferenza tenuta al Rotary club di Milano dall'Ing. Camillo Olivetti, Milano 1927 <ultimo accesso 11/01/2022>.
(Quaglia 1985): Gianfranco Quaglia, Quasi un giallo attorno a quel cembalo antico padre della macchina da scrivere, in "La Stampa" di mercoledì 30 ottobre 1985 http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,22/articleid,1008_01_1985_0240_0046_13997647/ <ultimo accesso 11/01/2022>.
(Quaglia 1985): Gianfranco Quaglia, Quasi un giallo attorno a quel cembalo antico padre della macchina da scrivere, in "La Stampa" di mercoledì 30 ottobre 1985 http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,22/articleid,1008_01_1985_0240_0046_13997647/ <ultimo accesso 11/01/2022>.
(Tasso 1853): Girolamo Tasso, Enciclopedia Italiana e Dizionario della Conversazione, Venezia: Stabilimento Enciclopedico Di Girolamo Tasso, 1853 https://books.google.it/books?id=lmpBAAAAcAAJ&printsec=frontcover&hl=it&source=gbs_ge_summary_r&cad=0#v=onepage&q&f=false <ultimo accesso 11/01/2022>.
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