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Visualizzazione dei post da novembre, 2021

STEP #04 - Il principio fisico

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I componenti alla base del funzionamento della macchina da scrivere sono: il tasto di scrittura (che viene schiacciato dall'utilizzatore della macchina da scrivere) il cinematico di scrittura (un congegno costituito da leve e tiranti che collega ciascun tasto a un martelletto) il martelletto o leva portacaratteri (costituito da una leva che ha saldata nella parte finale la piastrina portacaratteri , si occupa di imprimer e il carattere desiderato sulla carta battendo sul nastro inchiostrato ; l'insieme dei martelletti, racchiusi a semicerchio, prende il nome di  cesta dei martelletti   o  cesta delle leve ) Cinematico di scrittura della Olivetti M1 Olivetti M1 Il principio fisico su cui si basa la macchina da scriver e è, dunque, la leva .  Una  leva  è una  macchina semplice  costituita da un'asta rigida capace di muoversi attorno a un punto fisso, detto fulcro .  Il funzionamento di una leva si basa sull'applicazione di una forza motrice ...

STEP #03 - La scienza

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Isaac Newton L'invenzione della macchina da scrivere rientra in un processo di ricerca delle possibilità di meccanizzazione de lla scrittura. Dunque, una disciplina scientifica fondamentale correlata alla macchina da scrivere è la meccanica .  La meccanica (dal lat. tardo  mechanĭca, gr.  μηχᾴνη ) è la branca della fisica che studia le leggi del moto dei corpi. Essa viene suddivisa in:  cinematica (che si occupa della definizione degli elementi che consentono di descrivere rigorosamente il moto e di classificarne i vari tipi),  dinamica (che studia le leggi del moto dei corpi in quanto soggetti all'azione di forze),  statica (che studia le condizioni in base alle quali un corpo o un sistema di corpi è in equilibrio sotto l'azione di forze interne o esterne e di relazioni vincolari).  La meccanica ha subito varie evoluzioni nel corso della storia. Le prime testimonianze di studio della meccanica possono essere rintracciate nell'antica Grec...

STEP #02 - Il nome

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macchina da, per scrivere loc.s.f.  m. manuale o elettrica dotata di tastiera per imprimere su carta i caratteri corrispondenti ai tasti premuti macchina màc | chi | na s.f. av. 1497; dal lat. machĭna(m), dal gr. makhaná. strumento, apparato, congegno costituito da un numero variabile di parti collegate fra loro in rapporto cinematico, che serve per la trasformazione o per la trasmissione dell’energia o per il compimento di determinate operazioni scrivere scrì | ve | re v.tr. 1219; lat. scrībĕre. t racciare su una superficie, spec. cartacea, i segni grafici convenzionali di un dato sistema di scrittura che esprimono suoni, concetti o numeri, in modo che possano essere letti Le prime attestazioni della locuzione "macchina da scrivere" sono rintracciabili  nell’ Appendice  che conclude il tomo XXXVI, anno IX (1824), della “Biblioteca italiana” ossia “giornale di letteratura scienze ed arti compilato da varj letterati”, periodico letterario filoaustriaco, in ...

STEP #01 - L'inventore

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Il protagonista del blog è   Giuseppe Ravizza , ideatore di una delle prime macchine da scrivere , da lui chiamata " Cembalo scrivano " per la somiglianza col pianoforte nella forma dei tasti e nel funzionamento. Nato a Novara il 19 marzo 1811, si laureò in legge all'Università di Torino, ma non esercitò quasi mai la professione forense poiché si interessò, da giovanissimo, di   stenografia   e, in seguito, di   scrittura a macchina .  Già altri si erano interessati a questa sfida tecnologica nel contesto culturale ottocentesco: oggi siamo a conoscenza della macchina da scrivere funzionante del conte Agostino Fantoni da Fivizzano (1802), perfezionata da Pellegrino Turri da Castelnuovo di Garfagnana (1808), e del "tachigrafo" (o "tachitipo") di  Pietro Conti  (1823), descritto come  "capace di tenere dietro alle parole d'un oratore".  L'incontro con quest'ultimo fu fondamentale per Ravizza, il quale, ispirato dal tachigrafo, nel 18...